Tra le diverse tipologie vi è il disturbo da desiderio sessuale ipoattivo: il soggetto non prende l’iniziativa sessuale ma è recettivo, quindi se stimolato adeguatamente accetta l’offerta sessuale.
Il basso desiderio può dipendere dalla coesistenza di un’altra patologia che lo induce.
Ad esempio
Un uomo con disturbi dell’erezione piuttosto che etichettarsi come “impotente” potrebbe inconsciamente preferire l’idea di non avere desiderio.
Un caso differente è quello in cui l’assenza del desiderio è il disturbo primario e può manifestarsi, ad esempio, con la difficoltà di raggiungere l’orgasmo.
La mancanza di libido può anche essere sintomo di depressione, sarà dunque prioritario il trattamento di quest’ultima.
Raramente le cause possono avere natura medica
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Nella donna possono prospettarsi le seguenti situazioni:
- ablazione delle ovaie in seguito ad isterectomia e assenza di terapia ormonale adeguata
- eccesso di estrogeni, come conseguenza dell’assunzione della pillola (anche se quelle attuali ne contengono dosi inferiori).
- carenza di testosterone (raro).
Il calo del desiderio, infine, può dipendere anche dall’ assunzione di farmaci o dall’abuso di droghe.
E’ fondamentale dunque operare un’attenta analisi per comprendere ed individuare la causa scatenante, quindi il disturbo primario ed applicare il trattamento più adeguato, il vostro medico saprà sicuramente indicarvi quello più adatto per voi.
dott.ssa Patrizia Marzola
Dicembre 2008
Fonte: Psicologia e psicopatologia del comportamento sessuale. Davide Dèttore. Ed McGraw-Hill