- Grave Assenteismo;
- litigi continui anche davanti a clienti;
- mancanza di rispetto delle regole aziendali nonostante richiami verbali e scritti.
- Tutto questo con gravi ritorsioni sulla qualità del lavoro con il rischio della perdita di clienti, che scontenti effettuavano continui reclami.
L’AZIENDA: importante lavanderia industriale del Piemonte
L’INDAGINE: ho condotto personalmente colloqui individuali con tutti i dipendenti, esplorando in particolare modo:
- Motivazione al lavoro
- Soddisfazione del lavoro
- Soddisfazione dei colleghi
- Percezione del clima lavorativo
- Percezione dello stile di leadership del management
Mi sono concentrata sulle specifiche caratteristiche di personalità individuando quali persone sono considerate leader dal gruppo e quali invece hanno ruoli quali: distruttivo, polemico, individualista ....
LA SOLUZIONE: data l’alta qualità del management nel riconoscere l’importanza delle risorse umane, il quale ha sempre lavorato con l’obiettivo di rendere il luogo di lavoro più confortevole e sicuro per il lavoratore, l’unica cosa che restava da fare era un intervento diretto a tutto il gruppo, con il preciso obiettivo di provocare e stimolare lo scontro costruttivo per far emergere le reali motivazioni del malcontento generale.
L’incontro è stato diviso in due fasi:
1. Discussione guidata sul conflitto
2. La comunicazione efficace come strumento di dialogo e confronto
3. Spazio al gruppo, senza il management, per lasciare libero scambio, confronto, dibattito e scontro
Questo scontro si è rivelato assolutamente efficace perché ha permesso di definire nuovi confini interpersonali, ricostruendo obiettivi comuni basati anche su strategie di accomodamento, confronto e di aiuto.
Caso aziendale di Patrizia Marzola
psicologa - Parma