Comunicare è vita di relazione I vantaggi della comunicazione efficace - Patrizia Marzola
 

Comunicare è vita di relazione I vantaggi della comunicazione efficace

res394527_resize_100x100_2.jpg

 

Comunicare è vita di relazione I vantaggi della comunicazione efficace
  
 
Comunicare è vita di relazione perché “L’uomo è un animale sociale” (Aristotele).
Questo significa che il desiderio dell’essere umano è poter vivere in armonia, con le altre persone, e questo è possibile grazie alla condivisione di attività, di pensieri, di parole.
 
In famiglia, a scuola, sul lavoro ci sono norme di comunicazione diverse, stabilite dal ruolo che si ricopre nei rispettivi contesti. Tra maestro e alunno, tra capoufficio e sottoposto, tra collega a collega, tra padre e madre, tra genitori e figli; ogni relazione regola la comunicazione.
I problemi di relazione dipendono, purtroppo, troppo spesso da problemi di comunicazione.
 
Questo significa che è necessario imparare una cultura della comunicazione, osservando prima di tutto, il modo in cui ciascuno di noi parla, si esprime e manifesta il proprio comportamento comunicativo.
In letteratura è riconosciuta la grave mancanza, da parte delle istituzioni scolastiche, di non insegnare un efficace comportamento comunicativo, e questo, a discapito degli alunni stessi, che si troveranno da adulti, a dover affrontare, quasi sui banchi di scuola, un apprendimento comunicativo, del quale, ora hanno bisogno.
 
Oggi, per essere al passo con i notevoli e veloci cambiamenti che la nostra società sta vivendo, diviene indispensabile la consapevolezza di ciascuno, di rivedere le proprie conoscenze e capacità ed integrale al mondo globale e informatizzato che ci avvolge e coinvolge.
 
Siamo costantemente bombardati da una miriade d’informazioni. Ognuno è costretto a filtrarle, per non rimanere sommersi o soffocati da esse. E, in questo contesto così ricco, c’è un’unica arma che possiamo affinare, che permette di metterci al riparo da mascherate informazioni o da false promesse: è la comunicazione. Affiniamola dunque! 
 
Da quanto detto finora, si evince che la relazione si crea solo in un clima favorevole. E la responsabilità dell’efficacia comunicativa appartiene a chi avvia l’interazione.
 
Come si crea un buon clima emotivo?
 
Da tanti piccoli elementi:
L’accoglienza. Accogliere, dando il benvenuto, con un sorriso, e un caldo saluto.
Apprezzare l'altro permette di creare un clima sereno e aperto. 
 
La nostra cultura ci ha insegnato, sin da piccoli, a vedere solo gli aspetti negativi piuttosto che quelli positivi. A scuola gli insegnanti segnano in rosso gli errori, ma sono rare le volte in cui scrivono “Hai fatto un buon lavoro!”.
Si pone l'accento sempre prima sui difetti, e solo dopo, a volte, sono citati i pregi.
 
 
 
Questa tendenza ci rende timidi di fronte a complimenti, che sono rivolti al nostro aspetto fisico o al nostro lavoro. Anche negli altri, siamo sempre pronti a criticare, vedere le cose che non vanno, piuttosto, che rilevare gli aspetti buoni.
 
Questo spiega il perché si fa tanta fatica a ricostruire la propria autostima. Siamo noi stessi gli artefici della distruzione della nostra autostima. Impariamo, invece, a valorizzare ogni cosa buona che facciamo. Premiamoci per ogni progresso che otteniamo in qualunque campo della nostra vita. Sforziamoci di guardare prima il lato buono e corretto, e solo dopo critichiamo.
 
Ma c’è un’altra cosa che dobbiamo imparare. Cioè, fare delle critiche. Di solito, quando facciamo una critica siamo così duri da far sentire noi stessi e gli altri, delle nullità.
Invece, devono essere costruttive. Le critiche devono essere fatte nel modo giusto, senza ferire né colpevolizzare, l’atteggiamento ragionevole è costruttivo e collaborativo.
 
dott.ssa Patrizia Marzola
Psicologa Parma

Studio Psicologia e Comunicazione

Scarica l'articolo in pdf

Vuoi parlarne?
Scrivi nel modulo messaggio la tua domanda, saremo lieti di darti una risposta.
E-mail 
Nome 
Messaggio 
leggi l'informativa sulla privacy
 Autorizzo il trattamento dei miei dati personali  
Autorizzo il trattamento dei miei dati personali per l’invio di informazioni sui corsi di formazione
       proposti dallo Studio Psicologia e Comunicazione
Richiedo Filo Diretto il SERVIZIO GRATUITO che mi da diritto a ricevere in anteprima i nuovi  
      articoli sui temi di: Psicologia, Comunicazione, Sessualità, Educazione

Studio Psicologia e Comunicazione di Patrizia Marzola

Via Montanara, 15 - 43100 Parma
Tel     +39 0521 19.12.155
Fax     +39 0521.19.12.156
Mobile  + 39 328 19.71.882
Mail   info@psicologiaecomunicazione.it