Sicurezza prevenzione sul lavoro - Patrizia Marzola
 

Sicurezza prevenzione sul lavoro

I cambiamenti sulla sicurezza e prevenzione sul la...

I cambiamenti sulla sicurezza e prevenzione sul lavoro apportati dal nuovo D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81

I soggetti del dovere di sicurezza

Il  modello regolativo della sicurezza sul lavoro è un sistema di gestione partecipata del rischio incentrato sull’ adempimento attivo di doveri procedurali ed obblighi organizzativi da parte delle persone fisiche obbligate .
 

Protagonisti: Legislatore + Datore di lavoro
  
Compiti

Il legislatore fissa i criteri normativi.
Il datore di lavoro individua le misure di prevenzione necessarie valutando la situazione di fatto e adatta a questa gli standard normativi. Il datore di lavoro è in parte consumatore di regole cautelari in parte creatore delle stesse.

 
La rete dei garanti
 

  • Datore di lavoro
  • Dirigente
  • Preposto
  • Medico competente
  • Responsabile
  • servizio prevenzione
  • Lavoratore

 
Criteri di ripartizione delle competenze e responsabilità

Verticale: poteri di organizzazione e di spesa ed informazione sulla situazione di fatto.
Orizzontale: disponibilità di conoscenze specialistiche

 
Criteri di attribuzione della responsabilità penale
 

  • Violazione di obblighi propri (definiti dagli articoli 55 e ss Dlgs n. 81/08).
  • Violazione di obblighi comuni (definiti dal codice penale e dalle regole generali di governo societario).
  • Violazione di obblighi originari (definiti dal Dlgs n. 81/08).
  • Violazione di obblighi derivati (definiti attraverso atti di autonomia privata). 

 
Obblighi derivati 
 

  • Formali (delega di funzioni)
  • Sostanziali (determinazioni aziendali)

 
Organizzare la sicurezza

Organizzazione significa “divisione del lavoro, ripartizione dei compiti e valorizzazione di competenze differenziate”.


“La tutela della sicurezza del lavoro [quanto la disciplina della responsabilità delle persone giuridiche], pur riguardando solo indirettamente il diritto societario, incidono a fondo sulla struttura stessa della società […] finendo per condizionare l’attività e la gestione dell’ impresa” .

 

Il Dlgs 81 sottolinea ancora di più la reciproca responsabilità in materia di sicurezza e prevenzione:
il datore di lavoro e il lavoratore diventano soggetti attivi, entrambi sono responsabili.
 

Pertanto il lavoratore non è più soggetto passivo per la sua sicurezza (passivo = il Ddl è l’unico responsabile della sicurezza) il lavoratore diventa un soggetto attivo della sua sicurezza e quella degli altri.

 

Ma è sempre il datore di lavoro il responsabile “ legale” in caso di infortunio:

  • Il datore di lavoro è  sempre responsabile comunque;
  • Anche se la colpa è del lavoratore;
  • L’INAIL richiede il rimborso al datore di lavoro;
  • La colpa del lavoratore, in giurisprudenza non è comunque riconosciuta è sempre colpa del datore di lavoro. “E’ una partita che si gioca attraverso le prove”;
  • Se il lavoratore si è sempre comportato NON conforme alle regole di sicurezza, la giurisprudenza da la colpa al datore di lavoro;
  • Se il lavoratore ha avuto un comportamento imprevedibile, cha ha causato danno, per la giurisprudenza, la colpa è del lavoratore;
  • Il datore di lavoro deve, a tutti i costi, far rispettare le regole della sicurezza, può farsi rispettare mediante richiami scritti, che rappresentano una prova;

La responsabilità non decade nemmeno se al controllo dell’USL è tutto ok in azienda (cioè se nel verbale tutto viene dichiarato corretto, e se il giorno successivo succede un infortunio, che è legato ad un mancato rispetto delle norme di sicurezza, l’indagine avviene comunque, e quel verbale non ha valore).
 

  • Come può dunque tutelarsi il Datore di Lavoro?
  • Che strumenti ha per si che tutti i lavoratori rispettino tutte le procedure e i programmi per la sicurezza che lui stesso ha predisposto proprio per la loro tutela?

CLASSIFICAZIONE ATECO

Macrocategorie ATECO
Settori di attività
ATECO 6
Commercio ingrosso e dettaglio;
Attività artigianali (Carrozzerie, riparazione veicoli, lavanderie, parrucchieri, Panificatori, pasticceri, ecc ...).
ATECO 8
Pubblica Amministrazione;
Istruzione;
ATECO 9
Alberghi, ristoranti;
Assicurazioni;
Immobiliari;
Informatica;
Associazioni ricreative, culturali e sportive;
Servizi domestici;
Organizzazioni extraterritoriali

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